Mauro Biglino e il doppio standard lessicale
Questo breve studio esamina criticamente le letture speculativo-paleoastronautiche applicate al lessico ebraico biblico, evidenziandone l’incoerenza metodologica. Attraverso criteri filologici stabili (uso nel corpus, sintassi, genere letterario e parallelismi intertestuali) mostra come termini del linguaggio teofanico (nube, fuoco, tremore) funzionino come segni narrativi e simbolici, non come descrizioni tecniche. Analizza inoltre Elohim e ruach, mettendo in luce l’ampiezza semantica e i vincoli grammaticali che rendono arbitrarie reinterpretazioni tecnologiche.
[...]




