Calligrafia

IMG_6612“Qalam” è un termine arabo che si traduce semplicemente con «penna», strumento comune di origine antichissima adottato fin da quando si è sviluppata la scrittura. Tuttavia, il Qalam è particolarmente riconosciuto come una penna stilografica usata per la “ketivàh yafàh”, parola ebraica che significa calligrafia, cioè l’arte della bella scrittura.

Anticamente come oggi la “bella scrittura” era un’arte pregiata, la stessa Tanack (Antico Testamento ebraico) e i codici del Nuovo Testamento greco sono stati redatti con la bella scrittura. Nell’Antico Testamento, precisamente nel Sl 45:1 (2) e in Gr 8:8 viene menzionato il termine עֵ֤ט, ‘et, che tradotto vuol dire «stilo», mentre nel Nuovo Testamento, in 3Gv 13, il redattore usa il termine κάλαμος, kàlamos, ovvero quella penna ricavata dal gambo delle piante ad alto fusto come il bambù.

Per gli antichi possedere un Qalam equivaleva ad avere le nostre comunissime penne bic o matite, mentre oggi è considerato anche come strumento da collezione in quanto un kàlamos è unico nel suo genere per via della tipologia di bambù utilizzato e delle sue innumerevoli striature e punti di giunzione.

Realizzazione di un Qalam

Realizzare un Qalam comporta diverse difficoltà pratiche, tipico dei lavori artistici manuali, molta pazienza e richiede una certa maestria perché si va incontro a piccole ferite da taglio. Quindi è un tipo di lavoro artigianale indicato solo ed esclusivamente per gli adulti. In sostanza, occorre possedere la cosiddetta “vena artistica” o predisposizione all’arte manuale perché un non-artista non otterrà mai lo stesso risutlato di un vero artista; così come un non-cantante non canterà mai come un vero cantante.

Prima di tutto occorre una certa padronanza sull’uso dello strumento da taglio (scriverò SdT): si può usare un buon tagliacarta (o taglierino) oppure la lama ben affilata di un coltellino (svizzero) multiuso. Altrimenti, per rimanere nell’atmosfera dell’antica tradizione, è indicato l’uso di un coltellino tradizionale arabo a punta curva (anch’esso ben affilato). Per cominciare a fare pratica è buono utilizzare un robusto e dritto bastoncino di legno per poi passare direttamente al bambù vero e proprio, decisamente più resistente anche negli spessori sottili. Questo lavoro artigianale viene considerato come una vera e propria forma d’arte tradizionale della lavorazione di una penna. Altro elemento determinante è una corretta e comoda impugnatura del bambù (con la mano sinistra) servendosi del pollice sinitro per spingere l’SdT. In sostanza, la mano sinitra ha due scopi fondamentali:

  1. Impugnare il bambù né troppo forte per non rischiare di spezzarlo, né troppo leggero per non rischiare di lasciarselo sfuggire di mano;
  2. Spingere l’SdT con il pollice sinistro mentre si impugna il bambù con le altre quattro dita;

La mano destra fungerà da “timone”, in quanto impugnerà l’SdT e ne determinerà l’inclinazione, quindi la profondità del taglio. La mano destra va usata anche per i piccoli ritocchi e lì non occorrerà l’ausilio del pollice sinitro.

Tuttavia, la precisione ed il dettaglio per le operazioni di lavorazione del Qalam (soprattutto per questioni estetiche e funzionali in sé del prodotto finito) richiedono una buona quantità di tempo per abituare l’occhio, la mano, le competenze e capacità di “sentire” e “percepire” le fibre del materiale, al fine di capire come e cosa può funzionare (o non funzionare). Inizialmente occorrerà fare molti esperimenti dedicandoci tante, tante ore di pazienza e, inevitabile, qualche piccola ferita alle dita. Soffrire un pò e “buttare sangue” nel vero senso della parola vi aiuterà a dare ancora più valore al lavoro che state facendo. Un conto è sudare e basta, un alto conto è saguinare. Anche se gli strumenti di utilizzo sono economici, almeno potrete dire che vi sarà costato il vostro stesso sangue per ottenere un risultato perfetto!

Il valore di un Qalam oltre che dipendere dai fattori di lavorazione e dalla fama dello stesso artigiano che l’ha lavorato a mano, dipende anche dal fattore storico e culturale. Questo strumento viene utilizzato da migliaia di anni, infatti, nei luoghi tradizionali può arrivare a costare anche centinaia di Euro (da collezione), fino agli accessibili costi che variano dai 4,00 ai 10,00 Euro cad.1 se prodotti in serie in fabbrica anche in plastica o metallo o comunque da artigiani alle prime armi.

qalamCome si è detto poc’anzi, il novizio di quest’arte può utilizzare un comune bastoncino di legno. All’Ikea vengono venduti i bambù decorativi, ovvero quei bastoncini di 30-40cm circa colorati e profumati. Questi bastoncini hanno una composizione legnosa tenera, facili da intagliare ma non sufficientemente rigidi, perciò si spezzano facilmente se si ha la mano un pò pesante. In particolare, quando si intaglia la punta, il rischio che si spezzi è alto, ma comunque è ottimo per iniziare a fare pratica spendendo solo 2,00 € per una confezione da 10 bastoncini attraverso i quali si possono ricavare 2/3 Qalam per bastoncino.

L’intaglio standard di un Qalam perfettamente funzionale può richiedere anche 1 ora di lavorazione, senza considerare gli extra delle eventuali personalizzazioni d’intaglio richieste dal cliente. Alcuni clienti esigono che nel proprio Qalam venga addirittura intagliato il proprio nome e cognome.

Qalam, inchiostro e carta

La penna in sé è quello strumento che serve per trasmettere l’inchiostro sulla carta. I tre elementi fondamentali della scrittura – penna, inchiostro e carta – possiedono importanti relazioni fra loro per produrre la manifestazione visiva desiderata di un messaggio: la comunicazione. La scrittura è un’invenzione brillante che ha segnato la storia dell’umanità e le relarive conoscenze in merito. Se non ci fosse la scrittura le nostre conoscenze del passato sarebbero pari a zero. Pertanto, conoscere gli inchiostri (composizione e consistenza) e i tipi di carta (grammatura e superficie) sono anch’esse questioni importanti da non trascurare, in quanto ci sono diversi fattori che determinano un risultato finale buono o meno buono.

IMG_6594

Attrezzi da lavoro per l’intaglio di un Qalam: cutter, giravite a punta sottile e bambù giallo. A sinistra due Qalam già pronti e collaudati.

Per le mie personali esercitazioni di scrittura utilizzo i materiali seguenti:

  • Carta: generalmente da stampante formato A4 (21×29,7) sia bianca che colorata, o qualunque altro tipo di carta (anche di quaderno). A seconda del tipo di carta si ha una tipologia di assorbimento differente. L’assorbimento dell’inchiostro nella carta da stampante è discretamente buono e scrivendo in entrambe le facciate non si notano macchie o sbavature che possono disturbare la scrittura. Tuttavia, migliore sarà la marca della carta (ad esempio la Fabriano), quindi anche la grammatura, migliore sarà l’assorbimento e la qualità del tratto;
  • Inchiostro: utilizzo i bellissimi flaconcini da 30ml della ECOLINE, il cui costo può variare dai 2,00 ai 3,00 Euro cad.1. Viene utilizzato dai calligrafi e anche nelle scuole d’arte. Su eBay possono essere acquistati sia singolarmente in vari colori che in kit da 8-10-12 etc.;
  • Strumento da taglio: mi servo di un taglierino a lama grossa con impugnatura gommata antiscivolo per una presa ottimale e sicura;
  • Qalam: uso le resistenti e rigide canne di bambù da 150cm reperibili nei negozi specializzati di giardinaggio o nel reparti di giardinaggio dei BricoCenter. Il diametro di ogni singola canna che utilizzo è in media di 1cm, mentre in alcuni punti il diametro può diminuire come aumentare a seconda del punto di giunzione (vedi immagine a destra).

    Dettaglio di un "nodo" o "punto di giunzione".

    Dettaglio di un “nodo” o “punto di giunzione”.

In questa pagina non intendo discutere sui dettagli tecnici e caratteristiche di un Qalam, della carta e dell’inchiostro. Le informazioni sopra citate le reputo già sufficienti per quanti vogliono iniziare ad intagliare il proprio Qalam e scrivere. Tuttavia, molto presto realizzerò un breve cortometraggio in cui io stesso mostrerò le fasi di intaglio di un Qalam e della sua funzionalità durante la fase della scrittura.

Ordina il tuo Qalam

Se vuoi saperne di più e vuoi ordinare il tuo Qalam o più Qalam di diverse misure fallo dall’apposito Shop che trovi nel mio Diario 2.0 in questo link!