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Il Gesù pagano del Natale

Questo articolo sarà piuttosto breve. Data l’infondatezza storica (a mio parere) della presunta nascita di Gesù nel mese di Dicembre, cercherò di suggerire le informazioni che trovo nella Bibbia. Non mi perderò nei meandri delle citazioni dei cosiddetti “padri” della Chiesa, o di cosa abbiano potuto dire Tizio, Caio e Sempronio… credo che il miglior modo di parlare di questo tema sia attraverso la Scrittura, perché non essendo a mio avviso un libro di “religione” lo è almeno di storia.

L’Evangelista Luca ci dà più informazioni sul tempo della nascita di Gesù rispetto ad ogni altro scrittore del Vangelo. Secondo il suo racconto, Giuseppe e Maria viaggiarono dalla Galilea alla Giudea per poter essere registrati al censimento romano. Ciò è avvenuto nei giorni di Cesare Augusto (Lc 2:1-2). Sappiamo anche dal racconto di Matteo che l’evento si è verificato durante il regno di Erode il Grande. Tutti questi nomi possono essere fonte di confusione, ma nel mondo antico veniva spesso segnato il tempo facendo riferimenti al regno dei leader politici. Ad esempio, utilizzando questo antico sistema descrittivo, ovvero senza specificare datazioni numeriche, si potrebbe dire che la guerra civile americana iniziò ai tempi del presidente Lincoln. Queste sono tutte le informazioni che la Bibbia ci suggerisce, che non riguardano il giorno e il mese ma direttamente l’epoca della nascita di Cristo. Al periodo stagionale possiamo arrivarci in base a semplici consideirazioni che ci offre la Bibbia.

Copertina-intera-VOL.2-Copia-Copia1Sulla base delle informazioni contenute nei racconti evangelici e della storia secolare, gli studiosi concordano sul fatto che, probabilmente, la nascita di Gesù sia avvenuta nel 4 a.C. (cioé 4 anni prima dell’anno zero). Questo è interessante perché il nostro sistema di calendario dovrebbe iniziare con la nascita di Cristo, che è il motivo per cui datiamo le cose con il dopo Cristo (d.C. o AD, un’abbreviazione delle parole latine Anno Domini che significano “l’anno del nostro Signore”). L’uomo che ha inventato il nostro sistema civile, uno studioso di nome Dionigi, ha calcolato male l’anno della nascita di Gesù, tuttavia il problema sembra non essere mai stato risolto. Tuttavia ho cercato di approfondire la questione nel mio testo Il Mezzosangue.

La data precisa della nascita di Cristo viene celebrata oggi ogni 25 di Dicembre, un giorno che noi chiamiamo Natale. Questa ricorrenza – non scritturale – è nata come un giorno di festa pagana tra i romani che onoravano la nascita del Sol, il dio del Sole (Sol Invictus). La festa è stata adottata nel 354 d.C.  dai leader religiosi a Roma, e da allora è sempre stata celebrata. Quindi, nei 354 anni precedenti questa ricorrenza non esisteva, ed è stata introdotta affinché Roma potesse acquisire o “aggraziarsi” sempre più adepti tentennanti come monete anche fra i pagani. Nota curiosa è che la chiesa di Roma sostiene di aver sempre perseguitato il paganesimo quando poi ha da sempre attinto da quest’ultimo ogni bizzarra usanza. In sostanza, si è fatto in modo che la festa pagana del dio Sole corrispondesse alla presunta nascita di Gesù, e attraverso questa “fusione” fra le due “usanze” è nato non tanto il Vero Cristo, ma una ricorrenza pagana non biblica che ha fatto del Cristo un falso Cristo, esattamente identico a tutte le divinità antiche che sarebbero nate, cresciute e vissute come il Cristo pagano e non il Cristo biblico.

La verità è che la Bibbia non fornisce una data o giorno preciso per la nascita di Gesù. Luca ci riferisce che il giorno della Sua nascita su questa Terra dei pastori erano nei campi insieme ai loro greggi: questa è almeno una valida prova o “indizio” che ci suggerisce che la nascita non è avvenuta certamente nel mese di Dicembre (i campi da pascolo sarebbero stati troppo umidi e freddi per le greggi), ma probabilmente tra Aprile e Settembre. Periodo in cui i pascoli sono attivi. Se poi si vuole ricondurre “per forza” la nascita nel mese di Dicembre, allora si attibuisce alla Bibbia la menzogna. Questo un vero credente nelle Scritture non può accettarlo. Ricordo che il Natale è nato per questioni di convenienza da parte di Roma per accaparrarsi quanti più adepti possibili, e non per questioni legate al Cristo.

Molte date sono state suggerite, ma tutte sono mere supposizioni e mi permetto di dire “superstizioni”. Forse Dio avrà volutamente taciuto dal farci conoscere la data perché sapeva già in partenza che gli uomini si sarebbero concentrati di più al giorno anziché ricordarsi e adorare tutto l’anno il Figlio di Dio. I primi cristiani ne ricordavano (ma non celebravano) certamente la nascita, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo, tutto l’anno e non in un particolare giorno. Se lo avessero fatto il Natale non sarebbe stato istituito, non credete? Così dovrebbe anche per i credenti in Cristo di oggi!

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